Pierluigi Bosso

Pierluigi Bosso Pierluigi Bosso ha respirato fin da bambino, nella storica distilleria di famiglia, il profumo penetrante e caratteristico delle vinacce, seguendo prima con curiosità e poi imparandone via via i segreti, le fasi completamente artigianali che negli alambicchi le trasformavano in grappa.

Un processo quasi alchemico, per molti aspetti ancora misterioso, che da frutti sorprendenti in qualità e profumi solo con l’esperienza e la selezione accurata della materia prima.

Si diventa “mastro distillatore” soltanto a condizione di appassionarsi a pieno di questo difficile lavoro, abbinandolo alla volontà di migliorarne sempre i risultati.

E’ quanto ha fatto Pierluigi, classe 1961 e quindi ancor giovane, ma già con una lunga esperienza alle spalle di oltre trenta campagne di distillazione.

Cinque generazioni di distillatori fanno parte del suo Dna, da quando nel 1888 nacque la Distilleria Bosso, prima a Zanco di Villadeati e poi dagli anni ’30 a far fumare gli alambicchi a Cunico in provincia di Asti.

Negli anni 2000 la scelta di intraprendere nuove esperienze, non tralasciando di certo la sua grande passione e competenza nell’arte di distillare.

Lo ritroviamo oggi a creare grappe ricche di personalità, catturando aromi intensi delle vinacce delle celebri uve delle Langhe, presso l’antica Distilleria di Neive.

I grandi vitigni del territorio: Nebbiolo (da cui nascono Barolo e Barbaresco), Moscato, Barbera, Dolcetto trasmettono la loro sublimi sfumature organolettiche, con la sapiente regia del “mastro distillatore”, sensazioni capaci di arrivare infine nel bicchiere di chi sa apprezzare i distillati di classe superiore.

Pierluigi Bosso ha seguito il percorso formativo del Centro Studi Assaggiatori per diventare Panel Leader in analisi sensoriale. Ha conseguito il Master in analisi sensoriale e scienza del caffè e ha partecipato al corso per Wine & Spirit Ambassador.